Punto&Virgola
  • home
  • mensili
  • categorie
  • autori e autrici
  • playlist
  • lavora con noi
Instagram
Punto&Virgola

home

mensili

articoli

arte

cultura

politica e cronaca

racconti e poesie

rubriche

società

locale

lavora con noi

Parma | Reggio Emilia

InstagramXTiktok
Dei delitti e delle pene
Dei delitti e delle pene

Dei delitti e delle pene

autore
Mariavittoria DottiMariavittoria Dotti
pubblicazione
15/01/2026
categoria
Politica e cronacaPolitica e cronaca
tempo di lettura

4

tag
giustiziagiustizia

L’ordinamento penale italiano presume che un minore fino a 14 anni non sia in grado di prestare un consenso valido ai rapporti sessuali. Quindi il consenso, anche se espresso, non ha rilevanza scriminante. La legge italiana prevede pene da cinque a dieci anni per gli atti sessuali con minori, da sei a dodici per la violenza sessuale aggravata. Nel caso della bambina violentata (e rimasta incinta) dal 29enne che lavorava in un centro di accoglienza per richiedenti asilo, il GUP del Tribunale di Brescia ha deciso di riqualificare il reato contestato inizialmente dalla Procura da violenza sessuale aggravata su minore in atti sessuali con minorenne. La pena più bassa fa discutere sul senso della giustizia applicata in quanto si parla di "atto consensuale".

Ma cosa può aver contribuito alla riqualificazione della pena?

Siccome l'età della vittima al momento della violenza non può essere aumentata e il fatto criminoso sussiste con prove inconfutabili, si potrebbe trattare di una persistenza culturale profonda che ancora influisce sul sistema giudiziario.

Non si può parlare di consenso a 10 anni. E quando lo si fa, anche implicitamente, è un errore tecnico, morale, aberrante: è il riemergere di una logica antica che trasformava la vittima in corresponsabile attraverso il suo stesso corpo. Infatti esiste una tradizione interpretativa che ha trasformato il diritto in una biologia morale del corpo femminile.

Sembra assurdo dirlo oggi, ma nei trattati seicenteschi, tramandati fino al Settecento da autori come Prospero Farinacci, Benedict Carpzov e Matthew Hale, la gravidanza poteva essere considerata un indizio di consenso, al nostro tempo idea completamente superata... ma sembra esserci una continuità sotterranea che ancora suggerisce che senza desiderio né piacere, non può probabilmente esservi concepimento e dunque non può esserci violenza sessuale conclamata.

L’idea che il corpo “dica la verità” più della persona. La tendenza a sessualizzare anche l’infanzia femminile. La difficoltà a pensare la violenza senza una “provocazione” che l'abbia suscitata, non sono anomalie individuali: sono sedimenti storici inflitrati nell'applicazione della giustizia.

Ovviamente oggi nessuno direbbe apertamente: “se è rimasta incinta, allora era consenziente”, ma la matrice mentale può sopravvivere in forme attenuate:

  • ⁠ ⁠“non ha opposto resistenza”
  • ⁠ ⁠“il rapporto non è stato violento”
  • ⁠ ⁠“c’era una relazione”
  • ⁠ ⁠“non è chiaro il dissenso dunque è consenso”

Sono tutte varianti moderne dello stesso schema: il consenso non come atto della volontà, ma come assenza di segni di rifiuto, o peggio, come esito del corpo, di un corpo biologicamente già fecondo.

Nel caso di una bambina, questo è ancora più grave: il diritto dovrebbe proteggere proprio dove la volontà non può esistere come consenso. Ed è assurdo pensare come una bambina di 10 anni sia giuridicamente capace di consenso. Non è una valutazione morale, ma strutturale: manca la possibilità stessa di comprendere, scegliere, rifiutare. La Magistratura Italiana sta facendo una cosa molto precisa: sta reintroducendo surrettiziamente un’idea premoderna di consenso, non più fondata sull’età o sulla volontà.

Ovviamente alla Magistratura non mancano i parametri scientifici di riferimento, parametri ampiamente assecondati durante la pandemia del 2020. Sebbene potrebbe sembrare un'antitesi per assurdo e la stessa OMS non sia fonte di diritto normativo vincolante, è stato dichiarato a seguito di studi condotti sullo sviluppo del cervello umano, in particolare le aree responsabili della regolazione emotiva e del controllo degli impulsi, che la sua completa maturazione giunge in media intorno ai 24–25 anni... Questo dettaglio farà sorridere i lettori - a maggior ragione se pensiamo a soggetti che sembrano non raggiungere mai l'agognata maturità emotiva - ma allo stesso tempo implica un controsenso assoluto: la bambina aveva 10 anni e compiere atti sessuali su minori, non è una variante ludica ma resta

una violenza sessuale aggravata dal fatto che la vittima sia cognitivamente incapace di intendere e di volere, ma capace di sognare un mondo ancora incantato e innocente fino a prova contraria.

Autore

Mariavittoria DottiMariavittoria Dotti

Potrebbero interessarti:

La cultura delle armi e il suo Lebensraum, la Fiera EOS 2026 a ParmaLa cultura delle armi e il suo Lebensraum, la Fiera EOS 2026 a Parma
La cultura delle armi e il suo Lebensraum, la Fiera EOS 2026 a Parma
16/04/2026
Gheddafi: il re dei re d’AfricaGheddafi: il re dei re d’Africa
Gheddafi: il re dei re d’Africa
08/04/2026
Fuori le armi da Parma Fuori le armi da Parma
Fuori le armi da Parma
08/04/2026
In Buona Coscienza ovvero sulle dimissioni di Joe Kent In Buona Coscienza ovvero sulle dimissioni di Joe Kent
In Buona Coscienza ovvero sulle dimissioni di Joe Kent
08/04/2026
Ungheria 2026: il voto più importante dell’anno Europeo Ungheria 2026: il voto più importante dell’anno Europeo
Ungheria 2026: il voto più importante dell’anno Europeo
08/04/2026
Il bene più prezioso Il bene più prezioso
Il bene più prezioso
08/04/2026
Hormuz, il nodo alla gola di Donald Trump Hormuz, il nodo alla gola di Donald Trump
Hormuz, il nodo alla gola di Donald Trump
08/04/2026
Il più grande crimine contro l’umanità (ma non per tutti) Il più grande crimine contro l’umanità (ma non per tutti)
Il più grande crimine contro l’umanità (ma non per tutti)
08/04/2026
La forma del dialogo La forma del dialogo
La forma del dialogo
08/04/2026
Attraversare le fiamme del cambiamento Attraversare le fiamme del cambiamento
Attraversare le fiamme del cambiamento
08/04/2026

Dello stesso autore:

Le domande del risveglioLe domande del risveglio
Le domande del risveglio
08/04/2026
Il virus che paralizza la moraleIl virus che paralizza la morale
Il virus che paralizza la morale
05/03/2026
Il trionfo della volontàIl trionfo della volontà
Il trionfo della volontà
05/02/2026
Dei delitti e delle peneDei delitti e delle pene
Dei delitti e delle pene
15/01/2026
Determinazione assolutaDeterminazione assoluta
Determinazione assoluta
04/01/2026
le voci di dentro le voci di dentro
le voci di dentro
05/12/2025
蒸発 o estetica della scomparsa 蒸発 o estetica della scomparsa
蒸発 o estetica della scomparsa
07/10/2025
Non ti pagoNon ti pago
Non ti pago
18/09/2025
32.000 schiaffi32.000 schiaffi
32.000 schiaffi
23/08/2025
É tutto vero? È tutto vero! É tutto vero….É tutto vero? È tutto vero! É tutto vero….
É tutto vero? È tutto vero! É tutto vero….
11/08/2025