Alla vista contrastante. Un grande complesso residenziale prende vita nella zona periferica sud-orientale della città di Parma. Si alzano tra Via Ximenes e Strada Budellungo piccole ville residenziali, costruite per dimensioni e caratteristiche strutturali visive a stampino. Delle villette a schiera che raccontano una Parma e un territorio che cambia. "Immagina di vivere in una casa nuova, silenziosa e immersa nel verde...sta nascendo una palazzina moderna pensata per chi cerca qualità abitativa reale, non compromessi". Una realtà di per sé che promette un vivere desiderato. Cosa manca in queste righe? Il ricordo di un luogo, la mancata consapevolezza che la città cambia e perde la sua essenza: essere comunità. Le costruzioni in Strada Budellungo a Parma sono la rappresentazione di una realtà distorta rispetto ai bisogni reali dei cittadini. A contrasto con quello che possono essere le gru e i rumori dei martelli, si trova un edificio inglobato all’interno della vegetazione, trasformato in un rudere. Quest’ultimo avrà una storia, ma è dimenticata. Quell'edificio probabilmente cadrà e cadrà con esso anche ciò che erano le persone che lo hanno vissuto. La storia della strada Budellungo è il racconto di una via periferica che ha accompagnato la trasformazione della città di Parma. Nasce come sentiero agricolo medievale, diventando asse della comunità religiosa di Coloreto. Essa era strada di campagna. La modernità a cui oggi aspira trascende da quella che è stata la sua storia, e all’interno della nuova narrazione alcuni inadempimenti alla convezione urbanistica che era stata fatta per l’area sono propri di una male gestione del territorio. Forse bisognerebbe chiedersi cosa vogliamo dalle nostre città e come vogliamo viverle.
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