Durissimo l’intervento nell’ultimo reel di Luca Marsella, portavoce nazionale del movimento neofascista CasaPound, contro il sindaco di Parma, Michele Guerra. Marsella attacca il primo cittadino per la posizione assunta nei confronti della manifestazione sulla remigrazione prevista per il 14 novembre, accusandolo di alimentare una contrapposizione ideologica anziché occuparsi dei problemi della città. Nel suo intervento richiama gli episodi di criminalità avvenuti a Parma, la questione della sicurezza urbana e la crisi delle attività commerciali, utilizzando questi temi per contestare l'operato dell'amministrazione comunale. Cita inoltre alcune aggressioni attribuite a cittadini stranieri, presentandole come testimonianza di un problema di sicurezza legato all'immigrazione. Marsella conclude rivendicando la presenza del movimento in città e annunciando la partecipazione alla manifestazione del 14 novembre.
Queste le parole del sindaco, riportate dalla stampa locale: «Il 14 novembre l’estrema destra porta a Parma un corteo nazionale per la “remigrazione”. Chiamiamola col suo nome: deportazione, cacciare persone che vivono qui, lavorano qui, mandano i figli nelle nostre scuole, non è un’opinione di cui discutere, ma un’idea di Paese che non è compatibile con la storia italiana. Il 14 novembre saremo in piazza anche noi: Parma è antifascista, la è sempre stata».
Guerra prende dunque posizione contro il corteo nazionale organizzato da Remigrazione e Riconquista, una piattaforma promossa da CasaPound, Rete dei Patrioti e Veneto Fronte Skinheads. «Chi vuole attraversare le nostre strade per portare discriminazione, esclusione e messaggi violenti non è benvenuto», sottolinea il sindaco.
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