Fare la spesa è un gesto quotidiano. C'è chi ci dedica tempo, e chi, per necessità o abitudine, la fa senza prestare troppa attenzione. Proprio dalle nostre abitudini e dai nostri ideali nasce la scelta: ci dirigiamo verso il supermercato o cerchiamo qualcosa di diverso, qualcosa che si discosti dalla grande distribuzione organizzata (GDO)?
A Parma, una realtà che rappresenta questo desiderio di un approccio diverso è MercaTiAmo. Promosso da Parma Sostenibile, MercaTiAmo porta nei quartieri della città di Parma i piccoli produttori biologici locali. Non si tratta di un semplice mercato. Sostenere MercaTiAmo significa contribuire a un'economia locale più forte e supportare coloro che decidono di evitare l’uso di fertilizzanti chimici e pesticidi di sintesi, praticando tecniche dell’agricoltura biologica e naturale. Significa scegliere chi aderisce alla strategia rifiuti zero, un impegno concreto per un futuro più sostenibile.
Questi appuntamenti fissi – che trovi al mattino in tre quartieri della città: Piazzale della Pace, Parco Bizzozero e Piazzale Pablo – sono occasioni. Qui, puoi conoscere chi si impegna ogni giorno a garantire la qualità, puoi chiedere consigli sulle ricette, sulla conservazione o esprimere apertamente i tuoi dubbi. C'è una differenza sostanziale tra un prodotto preso da uno scaffale anonimo e uno che porta con sé una storia e dei valori che ti possono essere narrati.
E i prezzi? Spesso il timore di spendere troppo ci frena dallo scegliere il biologico o il "chilometro zero", ma da MercaTiAmo, vale la pena ricredersi. I prezzi non sono così distanti da quelli della Grande Distribuzione Organizzata e a volte non lo sono per niente. Comprare locale, inoltre, significa eliminare i costi dei lunghi trasporti e degli intermediari, pagando il giusto valore direttamente a chi produce.
MercaTiAmo è, quindi, un'opportunità per porci domande sul nostro modo di fare la spesa. È un invito a capire che ogni acquisto può essere un gesto consapevole, un passo verso una maggiore attenzione all'ambiente e un sostegno concreto a chi lavora con passione.
La prossima volta che ti servirà qualcosa, magari aprendo il frigorifero, prova a chiederti: cosa voglio sostenere? Cosa, davvero, ne vale la pena? La risposta, forse, si trova proprio nel tuo quartiere.
scritto da Melissa Caridà e Sebastiano Schettini
© Punto e Virgola
Potrebbero interessarti:

