Giovedì 30 aprile, in piazza garibaldi, più di 500 persone nella nostra città hanno partecipato
al presidio convocato d'urgenza a favore della Global Sumud Flottilla,
che nel corso della notte precedente è stata attaccata dall’esercito
israeliano in acque internazionali a circa 1000 kilometri da Gaza.
Non ci soffermiamo sulla gravità dei fatti, che parlano da sé: un atto
di pirateria criminale, realizzato su una flotta che portava medicine,
aiuti alimentari e solidarietà al popolo palestinese di Gaza, che da due
anni e mezzo vive quotidianamente l’inferno, non merita commenti se non
rabbia e sdegno.
Sottolineiamo invece che, se i governi tacciono o, al massimo, dicono
ovvietà formali e quindi inutili, le persone hanno capito la gravità
della situazione e l’importanza di battere un colpo, di portare ancora
solidarietà e complicità a chi, via mare, ha provato a rompere il blocco
criminale della Striscia di Gaza.
Il messaggio uscito dalla piazza è chiaro e inequivocabile:
rimaniamo al fianco del popolo palestinese e dei suoi amici che, da ogni
parte del mondo, ne sostengono la lotta di liberazione, e continuiamo a
contrastare i sostenitori del sionismo e delle sue politiche criminali.
A pochi mesi dall’ottobre 2025, quando la prima Global Sumud Flottilla
fu attaccata e i suoi partecipanti arrestati, ribadiamo l’impegno che
abbiamo preso in quei giorni: nessun passo indietro, fino alla sconfitta
del progetto coloniale sionista e alla liberazione del popolo e della
terra palestinese.
Ci rivediamo in piazza!
Palestina libera
testo della Comunità palestinese di Parma




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