La grazia del possibile - fondazione solares
Il possibile non è ciò che ancora non esiste. È ciò che comincia a esistere quando qualcuno sceglie di immaginarlo insieme agli altri. Da questa idea nasce la nuova stagione del Teatro al Parco di Parma: non un catalogo di spettacoli, ma uno spazio aperto in cui il teatro torna a essere domanda, incontro, rischio, trasformazione.
Il possibile, allora, si declina in verbi: dissacrare l’intoccabile; condividere domande e fragilità; immaginare ciò che non ha ancora forma; attraversare linguaggi e generazioni; ricordare, perché nessun futuro nasce dalla rimozione; trasformare la scena in spazio pubblico. Azioni che prendono corpo nella prosa, nella danza, nella musica, nel teatro di figura, nella comicità e nei nuovi immaginari; affidate agli artisti e a una comunità di spettatori che completa ogni sera ciò che accade sulla scena.
A comporre questa costellazione saranno Eat the Catfish, Paolo Agrati, Luca Oldani, Elena Pau, Alessandro Nidi, Jacopo Fo, Enrico de Angelis, Anna Piscopo, Iaia Forte, Muta Imago, Massimo Verdastro, Giovanni Onorato, Lucia Franchi, Luca Ricci, Antonella Attili, Matteo Fallica, Giorgio Colangeli, Federica Ombrato, Emanuele Aldrovandi, Emilio Rentocchini, Michelangelo Campanale, Angela Malfitano, Paolo Musio, Yoko Yamada, I Sacchi di Sabbia, Davide Enia, Tonio De Nitto, Angelo Amaro, Teatro dell’Argine, Andrea Santonastaso, Matilde Savorosi, Veronica Stecchetti, Les Moustaches, Luigi D’Elia, Francesco Niccolini, Valerio Vestoso, Antonio Bannò, Motus, Serena Bongiovanni, Luna Cenere, Davide Tagliavini, Ilaria Quaglia, Riccardo Lanzarone e Davide Calgaro.
Nomi, poetiche e forme differenti, chiamati non a confermare ciò che già conosciamo, ma ad aprire una fenditura in ciò che crediamo immutabile. Perché il possibile non promette che tutto accadrà. Ci ricorda, più modestamente e più radicalmente, che nulla è già scritto. E forse è questa la grazia del teatro: riunirci, per qualche ora, davanti a una realtà che può ancora prendere un’altra forma.
Alessandro Gallo
Direttore artistico
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