Il silenzio terrificante non è quello che si sente dopo un tuono, ma quello che separa due persone sotto lo stesso tetto. Il silenzio che si sente un attimo prima di chiudere gli occhi per l'ultima volta. È terrificante sentire il niente dall'altra parte. È come se non appartenessi più a niente: è la sensazione di urlare ma essere muti. Il silenzio tra un click di un tasto e il successivo mentre scrivo. Qual è la prossima parola? Cosa mi verrà in mente per riempire le prossime 8 righe? Il silenzio della pagina. Il rigoroso silenzio con cui rileggo. L'ancor più rigoroso metodo con cui me ne sbatto delle correzioni. Il silenzio della sera che si fa notte e tu, in quegli attimi, tremi per un istante perché sai che quelle tenebre incupiscono anche te; perché nel buio si sente qualcosa: il silenzio di fondo di questo mondo. Una musica che non si interpreta, ma che si deve lasciar vivere dentro sé stessi. Un silenzio così forte che non si riesce a sentire altro. Il silenzio di un giorno triste. Il silenzio che aleggia poco prima che cominci a piovere, che bello quel silenzio. Il silenzio tra me e te. Il silenzio che prima era terra fertile per conversazioni lunghe e comode e ora, ora spaventa perché il primo che parla perde. Il nostro gioco del silenzio. Tanto vinci tu: tu non mi parli mai. In effetti, non lo hai mai fatto. Quel silenzio che scopro solo ora parlandone. Quel silenzio sei tu anzi, tu eri il rumore. Il silenzio è il suono della tua assenza, la voce della tua mancanza. Tu sei il silenzio del mare piatto, della campagna incolta, di una notte al chiaro di luna. Essere silenziosi come te è un'arte. La pratichi divinamente! Il silenzio della fine. La fine del silenzio. L'inizio della rivoluzione. Tamburi si sentono in lontananza. Emettono un ritmo che ricorda la guerra per recuperare la propria pace. Quella guerra che, se vinta, porta alla gloria eterna, ma se persa… ti fa rimanere con i piedi saldi a terra ad ascoltare il silenzio dell'eternità che aspetterai prima di ascendere. Ora mi metto li in quell'angolo e faccio silenzio. Solo così potrò trovare nuove parole.
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