In un momento storico in cui le parole corrono veloci, si semplificano, si distorcono e a volte feriscono, fermarsi a riflettere sul linguaggio diventa un atto di cura e di responsabilità. Punto e Virgola, lo spazio di scrittura indipendente giovanile di Parma nasce proprio con questo intento: rallentare il ritmo, dare respiro al pensiero e creare un luogo in cui la lingua e le notizie possano essere osservate, comprese e, quando necessario, ripensate.
Per inaugurare questo nuovo mensile, abbiamo scelto di dialogare con una delle voci più autorevoli e appassionate della sociolinguistica italiana: Vera Gheno, sociolinguista e traduttrice dall’ungherese, ha collaborato per 20 anni con l’Accademia della Crusca. Dopo 18 anni da contrattista in vari atenei, da fine 2021 è ricercatrice a tempo determinato all’Università di Firenze. Tra le sue pubblicazioni, “Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole” (2021, effequ) e “Grammamanti. Immaginare futuri con le parole” (2024, Einaudi). "Nessunə è normale" (17 giugno 2025, UTET) è la sua diciassettesima monografia. Conduce, per Il Post, il podcast “Amare Parole”. Si occupa prevalentemente di comunicazione digitale, questioni di genere, diversità, equità e inclusione.
Autore
Alessandro Mainolfi
Samuele Castronovo
Erica Zambrelli