Punto&Virgola
  • home
  • mensili
  • categorie
  • autori e autrici
  • playlist
  • lavora con noi
Instagram
Chiave N. 9
Chiave N. 9

Chiave N. 9

autore
Giovanni RaffaldiGiovanni Raffaldi
mensile
Mensile di Agosto 2025Mensile di Agosto 2025
pubblicazione
11/08/2025
categoria
RubricheRubriche
rubrica
il Portachiavi il Portachiavi
tempo di lettura

2

Quanto la nostra visibilità

può essere fondamentale?

Durante i suoi studi sul Liber legum realitatis, un apprendista stregone iniziò a ragionare sull’effettiva concretezza di ciò che si definisce “esistenza”. Scoprì come fosse essenzialmente legata a fattori vaghi e mutevoli come l’autocoscienza, oppure a sistemi percettivi lontani dall’onniscienza diabolica. Nei casi documentati di sviluppo di nuovi sensi o di apertura del Terzo e del Quarto Occhio, chi si era elevato in tal modo aveva subito scoperto come un differente sguardo sul mondo potesse letteralmente piegarlo al proprio volere.

Continuò a leggere, e rimase molto colpito dal vedere descritta l’esistenza come un frutto dell’interazione tra esseri senzienti. Venendo a mancare la percezione reciproca, si sprofondava nell’indeterminato, e anche per la comune mente umana diventavano concepibili l’ubiquità e la sparizione.

Il novello mago si fermò a pensare.

“Arrivati a quel punto, spostarsi dal piano mentale a quello fisico è molto semplice.”

Allora prese una decisione.

Riempì col proprio sangue una siringa e la svuotò in un calamaio, mescolandoci carbone ricavato da ossa di demone bruciate. Il miscuglio ribollì, formando un inchiostro untuoso che si muoveva debolmente nella terracotta.

Sfogliò il Liber arrivando all’ultima sezione: nient’altro che decine di pagine vuote. Intinse la penna e scrisse:

Ubicumque est quis

non videtur

Sic in realitate

ego moveo

Bevve l’inchiostro avanzato e pregò profondamente. La scritta divenne rossa; sentì caldo e provò una sorta di vertigine.

Da quel momento acquisì il dono del teletrasporto. La libertà che sentiva di aver conquistato era incredibile, così come all’improvviso non poteva credere a quanto le altre persone fossero limitate, intrappolate com’erano in un solo orizzonte. Il suo unico ostacolo: lo sguardo altrui. Quando si trovava nel campo visivo di qualcun altro non riusciva più a scomparire, perché, venendo percepito, la sua presenza si fissava in un punto preciso.

Presto, però, diventò dipendente dal suo potere. Aveva abbandonato gli studi e vagava senza meta come allucinato, rubando e commettendo violenze con cieca fiducia nella propria imprendibilità. Più volte venne scoperto, una volta persino fermato: si salvò poiché i poliziotti, chiudendolo nel cellulare, per alcuni secondi lo isolarono dalla vista di tutti.

Ricomparve nella sua stanza, ammanettato e col fiato grosso. Avrebbe potuto facilmente forzare le manette o ridurle in polvere… ma nel panico non era riuscito a ricordare la formula.

Crollò a sedere ed ebbe un momento di lucidità. Si era esposto come un idiota e presto la comunità dei maghi lo avrebbe punito: in quell’ambiente non erano rare le esecuzioni sommarie, punizione per aver costretto i più esperti a lavorare duramente per cancellare ogni traccia del misfatto.

Improvvisamente si sentì vuoto, inconsistente, e capì che, sparendo dalla vita degli altri, era diventato meno reale. Cos’era la vita che gli era rimasta?

Si affacciò in lui il desiderio di tornare vero, di essere visto. Ma non voleva, non voleva rinunciare al potere che aveva guadagnato.

Tuttavia, presto gli Anziani sarebbero risaliti a lui, e allora avrebbero potuto ucciderlo anche tramite un’incursione mentale. Inoltre, non era così potente da annullare le modifiche alla realtà senza causare strappi, e bevendo l’inchiostro si era legato al libro. Se avesse cancellato la scritta o distrutto la pagina, avrebbe fatto a pezzi i propri poteri e la propria mente. Nella sua presunzione, aveva usato un metodo così drastico per amplificarsi. Ce n’erano altri, più sofisticati e flessibili, ma non li conosceva bene.

Restava una sola cosa da fare.

Preparò altro inchiostro, aprì il Liber alla pagina dove aveva scritto la formula e aggiunse:

ad nihil

Bevve di nuovo, aspettando che facesse effetto, e sparì un’ultima volta dissolvendosi in una morte indolore.

Autore

Giovanni RaffaldiGiovanni Raffaldi

Di questa Rubrica:

Chiave N. 13Chiave N. 13
Chiave N. 13
05/03/2026
Chiave N. 12Chiave N. 12
Chiave N. 12
05/12/2025
Chiave N. 11Chiave N. 11
Chiave N. 11
05/11/2025
Chiave N. 10Chiave N. 10
Chiave N. 10
07/10/2025
Chiave N. 9Chiave N. 9
Chiave N. 9
11/08/2025
Chiave N. 8Chiave N. 8
Chiave N. 8
15/07/2025
Chiave N. 7Chiave N. 7
Chiave N. 7
09/06/2025
Chiave N. 5Chiave N. 5
Chiave N. 5
22/05/2025
Chiave N.2 Chiave N.2
Chiave N.2
11/03/2025
Chiave N. 1 Chiave N. 1
Chiave N. 1
05/02/2025

Potrebbero interessarti:

È giusto desiderareÈ giusto desiderare
È giusto desiderare
05/03/2026
Dialogo con Zanon e AzzaritiDialogo con Zanon e Azzariti
Dialogo con Zanon e Azzariti
05/03/2026
Dialogo con Antonio GiorginoDialogo con Antonio Giorgino
Dialogo con Antonio Giorgino
05/03/2026
Chiave N. 13Chiave N. 13
Chiave N. 13
05/03/2026
Perché sogniamo?Perché sogniamo?
Perché sogniamo?
05/03/2026
Neve, ghiaccio e gloria: le Olimpiadi Milano-Cortina sono state un successo Neve, ghiaccio e gloria: le Olimpiadi Milano-Cortina sono state un successo
Neve, ghiaccio e gloria: le Olimpiadi Milano-Cortina sono state un successo
05/03/2026
Fisiologia del desiderio Fisiologia del desiderio
Fisiologia del desiderio
05/03/2026
#NH11 I draghi non sono il problema di Game of Thrones#NH11 I draghi non sono il problema di Game of Thrones
#NH11 I draghi non sono il problema di Game of Thrones
05/03/2026
Lettera del 14 Febbraio: il confine del desiderio Lettera del 14 Febbraio: il confine del desiderio
Lettera del 14 Febbraio: il confine del desiderio
05/03/2026
Lettera a Francesca Orlandini Lettera a Francesca Orlandini
Lettera a Francesca Orlandini
05/02/2026
Punto&Virgola

home

mensili

articoli

arte

cultura

politica e cronaca

racconti e poesie

rubriche

società

locale

lavora con noi

Parma | Reggio Emilia

InstagramXTiktok