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“Ho capito in un secondo che tu da me
volevi solo soldi, soldi…”
Magari sará stata una volta, magari due, magari sará una coincidenza, o forse no. Marco Palestra, ormai da mesi destinato all’Inter, alla fine non é arrivato: il giovane talento italiano ha scelto il Chelsea, ha scelto l’Inghilterra. Una scottatura decisamente pesante per noi tifosi Nerazzurri, ma non é la prima volta che succede: negli anni scorsi ci siamo fatti scappare molti giocatori che erano destinati ad indossare la nostra splendida maglia e che poi alla fine, per un motivo o per un altro, hanno scelto un’altra squadra. Basta pensare a Dybala e Bremer, che nell’estate del 2022 erano ad un passo dall’Inter e poi all’ultimo sono sfumati: il primo ha scelto la Roma, dove doveva essere il nuovo capopopolo ed alla fine si é ritrovato con un pugno di mosche in mano e costanti infortuni, mentre il secondo ha scelto la Juventus, dove sognava uno scudetto che per ora non é ancora arrivato. La stessa cosa si é ripetuta l’estate scorsa con Ademola Lookman, l’attaccante nigeriano dell’Atalanta, che come gli altri alla fine non é giunto ad Appiano Gentile. Pensate un po' il Calciomercato dove porta: di nuovo a Bergamo. Esatto, anche stavolta l’Inter, dopo il muro della Dea dell’estate scorsa, ha tentato il colpo: Marco Palestra, al Cagliari nella stagione appena conclusa ma di proprietà dell’Atalanta, doveva essere il sostituto di Denzel Dumfries, ceduto dall’Inter al Real Madrid. Sembrava tutto fatto: il giocatore era pronto per venire all’Inter ed aveva accettato la proposta dei Nerazzurri, ma il matrimonio si é interrotto all’improvviso: all’ultimo minuto l’inserimento del Chelsea, con un’offerta superiore a quella dell’Inter, ha fatto cambiare improvvisamente idea al giocatore, che ha preferito vestire la maglia Blues e volare in Inghilterra. Non me la voglio prendere con il giocatore, ci mancherebbe altro, il denaro piace a tutti, ma una cosa é evidente: questa mossa é azzardata. Stiamo parlando di un vero e proprio patto con il Diavolo che il giovane Palestra ha appena firmato: qui all’Inter saresti stato titolare inamovibile, saresti diventato un punto di riferimento e ti avremmo accolto e coccolato. Al Chelsea, caro Marco, non é cosí: sei uno dei tanti, hai davanti a te una sfilza di giocatori prima di trovare il posto da titolare e chissá quante panchine dovrai scaldare prima di scendere in campo. Per non parlare delle assurde dichiarazioni durante la presentazione:” Ho scelto il Chelsea per il progetto, non ho avuto dubbi dopo la prima chiamata”. Marco, ma chi vuoi prendere in giro? Eri giá d’accordo con l’Inter e da noi avresti potuto giocare la Champions League, avresti giocato nella nella squadra campione d’Italia in carica! Il Chelsea, invece, quest’anno non ha neanche centrato la qualificazione per le coppe europee, posizionandosi a metà classifica nel campionato inglese. Marco, ricordati bene una cosa: i soldi non sempre fanno la felicità nella carriera di un calciatore e tu stavolta rischi veramente di rovinarti per qualche milioncino in piú. Caro Palestra, dovevi e potevi pensarci prima.
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