“DALLA BAJADA ALLA PERDRIEL SEMPRE ROSARIO, LA CITTÁ DEL CALCIO!”
“SI É IDRATATO IL NUMERO 10, IL SINISTRO MIGLIORE DEL MONDO”
“DIEGO TORNA IN CAMPO 40 ANNI DOPO, NON É MAI FINITA CON LA SELECCIÓN!”
Queste sono solo alcune delle frasi che il grande telecronista Lele Adani ha usato per descrivere con amore e le giocate del piú grande giocatore di tutti i tempi, Lionel Messi. Perché sí amici, ora é realtá: la Nazionale Argentina é di nuovo in finale del Mondiale. Questa sera abbiamo assistito, con il commento unico del mitico Adani, ad una delle partite più belle della storia della Coppa del Mondo. Non era solo un incontro, non erano 90 semplici minuti, perché in palio non c'era soltanto l'accesso alla finale, c'era la storia!

Argentina ed Inghilterra, una rivalitá di oltre 40 anni:
Tutto ebbe inizio nel lontano 1982 con la terribile vicenda delle Falkland o “Malvinas”. Le isole britanniche furono invase dall’esercito argentino e nacque una guerra di 2 mesi: da Aprile a Giugno di quell’anno Argentini ed Inglesi si contesero il controllo dell'arcipelago e dopo 73 giorni di sanguinoso conflitto i secondi si imposero sui Sudamericani. La sconfitta argentina costó molto cara al paese, che entró in un periodo di crisi militare, mentre in Inghilterra nacque un forte sentimento nazionale. Da quel momento ogni partita tra Argentina ed Inghilterra è famosa proprio per questo motivo.
In Argentina peró, nonostante fosse calato il buio su quasi tutto il paese, qualcosa ancora brillava. Era un pallone, una sfera di cuoio che aspettava un uomo che giocasse con lei.
Nel 1986, dopo 4 anni dalla terribile guerra raccontata nelle righe precedenti, il destino mette nuovamente di fronte Inglesi ed Argentini nel Mondiale organizzato in Messico. Siamo ai quarti di finale e questa partita rappresenta tutto l’orgoglio argentino, il paese che in 90 minuti si risolleva e vendica il passato grazie al suo eroe, nel bene e nel male, con i piedi o…Con la mano di Dio!
Diego Armando Maradona, l’uomo piú atteso, quel 22 Giugno del 1986, divenne ufficialmente leggenda: El Pibe portó in vantaggio l’Argentina con una rete segnata con la mano tra la rabbia e lo scalpore generale e dopo pochi minuti segnó quello che, ancora oggi, è ritenuto il gol più bello della storia del Calcio. L’Albiceleste vinse 2-1 e dopo aver superato anche la Germania Ovest in finale si assicuró il secondo titolo mondiale. Forse non fu onesto, ma fu bellissimo, perché alla fine la mano non era tua Diego, era la “mano de Dios”. Fu la rivincita di un intero popolo, umiliato 4 anni prima e rialzatosi grazie al gioco piú bello del mondo ed alla piú grande leggenda del pallone.
E dopo 40 anni eccoci qua, ancora una contro l'altra, ancora Inghilterra-Argentina. Tutti gli Inglesi erano pronti a prendersi la rivincita e fino a pochi minuti dal termine erano convinti di avercela fatta. Peró, purtroppo per loro, questa sera Calcio non si scrive con 2 O, ma con una Ú: FÚTBOL!
Nel primo tempo questa sera ha regnato l'equilibrio. Nella seconda frazione di gioco gli inglesi sono passati in vantaggio con la rete di Gordon. A 10 minuti dalla fine il punteggio recitava 1-0 per la compagine europea e sembrava tutto finito…NON PER GLI ARGENTINI, NON PER LEO MESSI, NON PER I CAMPIONI DEL MONDO IM CARICA! Negli ultimi minuti Scaloni mette dentro Lautaro Martinez e la partita cambia radicalmente: prima arriva il pareggio di Enzo Fernandez, poi avviene la magia…Proprio lui, il Toro Lautaro incorna di testa tutto solo in area e ribalta il risultato! L'Argentina, dopo 40 anni esatti, batte nuovamente 2-1 l’Inghilterra e vola per la seconda edizione consecutiva in finale della Coppa del Mondo.

Una favola scritta e voluta da Diego, che regna nel paradiso del pallone, ma soprattutto un finale meraviglioso firmato dall’unico degno erede di Maradona: Lionel Andrés Messi Cuccittini. La pulce, già campione con la Selección nel 2022, Domenica sera giocherà la terza finale di un mondiale nella sua carriera. Comunque vada a finire, Leo, sei e sarai per sempre il più forte dei nostri tempi, l’unico in grado di sedersi un giorno al fianco di Diego.
Grazie per queste emozioni e per questo mondiale Lionel, grazie Pibe de Oro e grazie al fantastico Lele Adani che ogni giorno ci fa respirare la bellezza del Calcio con le sue uniche telecronache.
VIVA EL FÚTBOL!

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