1
Mi sono detta basta.
L’ho detto a lui.
Ha fatto orecchie da mercante.
Mi ha chiusa dentro.
Non una stanza, una scatola.
Mille code d’amore -
Andato a male.
Nel pianto, il grido: “APRI!”
Lui ha sfilato la chiave.
Ha aperto.
Gli occhi - due cani legati.
La voce - ghiaia.
Mi ha colpita.
Due volte.
Perché non stavo zitta.
E lui voleva silenzio.
Perché esisto per tutti.
E lui mi voleva per sé.
Per un secondo ho creduto
Cercasse lividi solo per baciarli.
Illusa, illusa, illusa!
Ha spento una sigaretta
Sul mio braccio,
Quello che lo cercava la notte prima.
Due tocchi,
A volte,
Condividono la pelle.
Non il peso.
L’amore mio -
Mi ha lasciato il nero addosso.
Ancora.
E tanto basta
Per dire:
Io non piango lacrime mie.
Non sono viva.
Non del tutto.
Non piango più lacrime mie.
Questo dolore
Non si ribella, non sa farlo.
Ha le chiavi di casa.
Entra.
Si toglie le scarpe.
Sa dove sedersi.
Nasconde il volto.
Piange lacrime di qualcun altro.
E aspetta chissà cosa.
© Punto e Virgola
Potrebbero interessarti:
Dello stesso autore:
