Chi mi ha donato questo cuore in attesa
Forse non sa quanto è lunga una notte
Chi ha calato il mio corpo
In una sera d’inverno
(nevischiava)
Forse non sapeva che il ghiaccio
Imprigiona, sprigiona
Corrode
Chi ha voluto che il vento fischiasse in alto
Dio come non sa
Come vorrei
Due grandi ali bianche
D’aquila selvaggia
….
Eppure qui sulla terra
C’è una forza
Un volto
Strato di luna
Che s’incurva e fluttua nel tempo
Divampa fra le creste scure
Per poi schiarire nell’intimo del giorno
E’ l’anima mia…
Dio, rido che non riesco a dirlo:
Quel bagliore
Di neve ridente
Quanto amore
Questo sudore
Splendore
Autore
Giulia Di Cagno
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