Occhi smeraldo nella notte Casino Petitot, Signora borghese della città
Proprio lì dovevo incontrare il mio amore popolare
L’ho vista sotto la neve, fra le nebbie E in varie stagioni Ma quella sera si ergeva su un altare, nel mentre che gli occhi miei si son fatti santi…
Oh grande mente popolana, che tutto sai e t’insinui con la tua legge fra gli infissi della città che dorme
Vola alto dal mio amore dimenticato, e digli che la sua anima in fuga è rimasta impigliata fra le mie coperte d’Elisir
Autore
Francesca Orlandini
Giulia Di Cagno
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