Cari lettor* di Punto e Virgola, ecco a voi questa intervista doppia dedicata a un tema che tocca il cuore dell’equilibrio democratico del nostro Paese: il referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo.
Abbiamo scelto di mettere a confronto, con domande parallele e tempi uguali, due voci autorevoli del panorama giuridico italiano, portatrici di sensibilità e letture differenti ma accomunate da una profonda competenza costituzionale.
Da una parte il professor Gaetano Azzariti, costituzionalista, studioso dei rapporti tra poteri dello Stato e attento interprete delle trasformazioni dell’assetto istituzionale italiano.
Dall’altra l’avvocato Niccolò Zanon, già giudice della Corte costituzionale, che ha dedicato la propria attività professionale e scientifica ai temi della giustizia, della responsabilità e del funzionamento delle istituzioni.
Il formato sarà semplice e diretto: le stesse domande, poste a entrambi, per mettere in luce punti di convergenza, divergenze e diverse interpretazioni della posta in gioco. Non un confronto urlato, ma un dialogo serrato e argomentato su questioni che riguardano l’indipendenza della magistratura, la separazione dei poteri, la responsabilità dei giudici e il ruolo dei cittadini nelle scelte che incidono sul sistema giudiziario.
L’obiettivo non è decretare un vincitore, ma offrire al pubblico strumenti di comprensione. Perché il referendum non è solo un appuntamento elettorale: è un momento in cui si misura la nostra idea di giustizia e di Costituzione.
Entriamo dunque nel merito, dando la parola ai nostri ospiti.
Autore
Riccardo Maradini
Alessandro Mainolfi
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