Dimenticate il fuoco. Dimenticate l’uccello che mangia carne da millenni e non ha intenzione di diventare vegetariano. Dimenticate la stucchevole narrazione da sussidiario scolastico sul nobile eroe che salvò l'umanità tremante dal freddo. Quella è la favola della buonanotte che si racconta ai bambini perché non imparino come funziona davvero il potere. L'essenza di Prometeo è ben lontana dall'aver portato un accendino divino ai nostri antenati. La vera rivoluzione prometeica non è stato un furto di tecnologia: è stato un furto di dignità. Un atto di inganno puro, lucido e arrogante, compiuto prima che la prima scintilla accendesse la storia umana. Parliamo di Mecone.
Instagrammiamo l'anticonformismo greco: Mecone fu il grande banchetto della separazione. Dèi da una parte, uomini dall'altra. Sul tavolo, la spartizione di un bue monumentale. Zeus, l'autorità suprema (il 'sistema', l'algoritmo, il consenso sociale), sedeva e si aspettava la parte migliore. Prometeo — l'unico intellettuale a non aver ancora svenduto il cervello alla divinità — costruì due pile.
- La Pila Uno: Ossa asciutte e nude, magistralmente avvolte in uno strato di lucido, appetitoso e succulento grasso bianco. Il trionfo dell'apparire. Il prototipo del marketing moderno. L’influencer della pila dei sacrifici.
- La Pila Due: Le carni migliori, i muscoli nutrienti, il cuore vivo dell'animale, nascosti e pressati dentro il rivoltante, gonfio e sgradevole stomaco del bue. La sostanza sgradita. La verità difficile da digerire.
Zeus, il Grande Padre, superficiale come un utente medio di Tik Tok, scelse la Pila Uno. Scelse l'oro e si prese la merda. L'istante in cui realizzò che gli umani avrebbero mangiato la carne vera mentre a lui restavano solo le apparenze da bruciare sull'altare, la sua ira fu totale. Per questo motivo, nell’antica Grecia, l’usanza sacrificale era di porgere in dono agli dèi le ossa cosparse di grasso: per prendere per il culo Zeus. Fatto sta che per punizione, Zeus nascose il fuoco. Non voleva che quegli umani inguaribilmente 'sostanziali' potessero cuocere la carne che avevano ottenuto. Il furto del fuoco non fu un dono; fu un atto di salvataggio; un gesto che Prometeo fece per contrastare l'ira di un miliardario che si era fatto fregare dal popolo.
E qui nasce Prometeico.
L’indipendenza intellettuale, la vera carne della questione, è stata nascosta. Noi andremo a rubarla indietro. Cruda.
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