Mi sono chiesta se fosse possibile rappresentare un sogno, io stessa ricordo i miei in modo vivido e concreto, da qui nasce l’esigenza di voler raffigurare anche quelli altrui.
Interessandomi ai sogni delle persone a me più care, familiari, amici, ho creato una sequenza di immaginari intimi ed estremamente personali, facendo affidamento sulle emozioni di chi me lo raccontasse. Mi sono sorpresa per l’affetto e la fiducia che è stata riposta in me, per la creazione di questo progetto. Le immagini sono state create con l'intelligenza artificiale, dopo un’indispensabile fase di ascolto e un invito al dialogo, ho fornito all’AI indicazioni specifiche per un risultato più fedele possibile ai racconti dei sogni. Lascio libera interpretazione ad ogni singola immagine della serie.
Al giorno d’oggi siamo immersi da una quantità di immagini e fotografie come mai prima d’ora. L’avvento dell'intelligenza artificiale apre un dibattito combattuto per differenza di pensiero; io da fotografa penso che sia uno strumento, se utilizzato in modo consapevole, estremamente interessante per indagare scenari utopistici ed irreali, seguendo la mia stessa fantasia.
Autore
Laura Balocchi
