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05/05/2026
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Io solo, le lucciole e il riflesso nelle risaie.
Sfavillio di alette e odorate risaie.
Una rana che salta,
si muove l’acqua dello stagno.
I barlumi delle lucciole riverberano tra gli anelli.
Cala la bruma, preme sulle tempie,
silenzioso sipario di vicenda – corso degli eventi –
di cui lieto fine non s’adempie.
Mi avvio per casa, commosso e divertito, con passo pesante mi trascino scalciando pietruzze, gesto di qualche squilibrio mentale. Anelli d’acqua si allargano da sotto il ristagno.
© Punto e Virgola
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