Punto&Virgola
  • home
  • mensili
  • categorie
  • newsletter
  • autori e autrici
  • playlist
  • lavora con noi
Instagram
Punto&Virgola

home

mensili

articoli

newsletter

lavora con noi

Parma | Reggio Emilia

InstagramXTiktok
La bandiera lunga oltre il mare: quella Parma che non si gira dall’altra parte
La bandiera lunga oltre il mare: quella Parma che non si gira dall’altra parte

La bandiera lunga oltre il mare: quella Parma che non si gira dall’altra parte

autore
Alessandro MainolfiAlessandro MainolfiLorenzo Menozzi Lorenzo Menozzi
pubblicazione
05/09/2025
categoria
Politica e cronacaPolitica e cronaca
tempo di lettura

4

tag
GazaGaza
Paesi
🇮🇱Israele 🇵🇸Palestina🇮🇹Italia🇪🇺Unione Europea (UE)
image
image
image
image
image
image
image
image
image
image
image

Se fosse ancora vero quell’articolo della Costituzione italiana che recita «la sovranità appartiene al popolo», guardando le quarantamila persone a Genova che il 30 agosto hanno accompagnato fino al porto gli aiuti raccolti per Gaza, in quella meravigliosa fiaccolata, e rilevando come da due anni le piazze italiane non cessino di urlare a un’unica voce “Palestina libera!”, sarebbe stato naturale per il governo italiano prendere le distanze dal massacro abominevole, dall’annientamento meccanico che Israele sta infliggendo al popolo palestinese. La prima scelta avrebbe dovuto essere interrompere le partnership aziendali, fermare la massiccia esportazione di armi e, oggi, proteggere quei civili europei in rotta sul Mediterraneo che – si dica per amore o per interessi politici – sono salpati con un obiettivo che ha trovato grazia agli occhi del mondo: creare un corridoio umanitario che consenta di rifornire la popolazione della Striscia di beni di prima necessità, fermare la catastrofe umanitaria ormai in corso ( i dati stimano 600.000 persone colpite dalla fame e senza ripari), riaprire uno spazio di dialogo per giungere alla liberazione degli ostaggi. Tuttavia, alla luce di quanto detto, le risposte di questo governo – e anche quelle dell’opposizione – sono state vaghe ed evasive. Hanno assicurato la protezione della flotta, ma allo stesso tempo tentato di screditare l’impegno e l’obiettivo di questa definendola “un impegno simbolico”, dimenticando che duecento tonnellate di aiuti umanitari sono il carico di quelle navi che, a nostro parere, sono qualcosa in più di un semplice simbolo. La tutela di questi aiuti, e dei civili che li stanno portando, e l'interruzione dell'esportazione di armi (l'Italia è sul podio dei paesi per vendita di armi ad Israele, il terzo al mondo) è la ragione più intima del presidio organizzato ieri in Piazza Garibaldi, a Parma. Un presidio coordinato con quelli delle piazze dell’intera nazione. Monologhi carichi di dolori, canti ad un'unica voce, poesie dall'Egitto, è quanto di ieri vogliamo rivivere in questo articolo. Non quelle frasi dettate dalla disperazione, ma i bambini che danzano avvolti dalla bandiera palestinese. La gente che ricorda di avere un cuore, che riconosce quando una cosa ha superato il limite ed è diventata diabolica ed abominevole, e allora non ha più senso parlare di storia, di torti e di ragioni: bisogna fermarli, bisogna parlare, bisogna attraversare il mare.

image
image
image
image
image
image
image

Autore

Alessandro MainolfiAlessandro Mainolfi Lorenzo Menozzi Lorenzo Menozzi

Potrebbero interessarti:

Tart-arte: quando il rifiuto diventa consapevolezza. Il mare di Maria Laura Marino nel cuore di Parma.Tart-arte: quando il rifiuto diventa consapevolezza. Il mare di Maria Laura Marino nel cuore di Parma.
Tart-arte: quando il rifiuto diventa consapevolezza. Il mare di Maria Laura Marino nel cuore di Parma.
17/04/2026
La cultura delle armi e il suo Lebensraum, la Fiera EOS 2026 a ParmaLa cultura delle armi e il suo Lebensraum, la Fiera EOS 2026 a Parma
La cultura delle armi e il suo Lebensraum, la Fiera EOS 2026 a Parma
16/04/2026
La Comunità palestinese di Parma spiega le ragioni e la giornata dell’11 aprile.La Comunità palestinese di Parma spiega le ragioni e la giornata dell’11 aprile.
La Comunità palestinese di Parma spiega le ragioni e la giornata dell’11 aprile.
13/04/2026
Gheddafi: il re dei re d’AfricaGheddafi: il re dei re d’Africa
Gheddafi: il re dei re d’Africa
08/04/2026
Fuori le armi da Parma Fuori le armi da Parma
Fuori le armi da Parma
08/04/2026
In Buona Coscienza ovvero sulle dimissioni di Joe Kent In Buona Coscienza ovvero sulle dimissioni di Joe Kent
In Buona Coscienza ovvero sulle dimissioni di Joe Kent
08/04/2026
Ungheria 2026: il voto più importante dell’anno Europeo Ungheria 2026: il voto più importante dell’anno Europeo
Ungheria 2026: il voto più importante dell’anno Europeo
08/04/2026
Il bene più prezioso Il bene più prezioso
Il bene più prezioso
08/04/2026
Hormuz, il nodo alla gola di Donald Trump Hormuz, il nodo alla gola di Donald Trump
Hormuz, il nodo alla gola di Donald Trump
08/04/2026
Il più grande crimine contro l’umanità (ma non per tutti) Il più grande crimine contro l’umanità (ma non per tutti)
Il più grande crimine contro l’umanità (ma non per tutti)
08/04/2026

Dello stesso autore:

Recensione Teatro al Parco: il funerale di mia madreRecensione Teatro al Parco: il funerale di mia madre
Recensione Teatro al Parco: il funerale di mia madre
08/04/2026
dialogo con Rick Duferdialogo con Rick Dufer
dialogo con Rick Dufer
08/04/2026
La forma del dialogo La forma del dialogo
La forma del dialogo
08/04/2026
Trasformarsi Trasformarsi
Trasformarsi
08/04/2026
Tutti i casi giudiziari di SantanchèTutti i casi giudiziari di Santanchè
Tutti i casi giudiziari di Santanchè
25/03/2026
La Procura contro la piazza: 21 indagati ingiustamente per il corteo del primo ottobreLa Procura contro la piazza: 21 indagati ingiustamente per il corteo del primo ottobre
La Procura contro la piazza: 21 indagati ingiustamente per il corteo del primo ottobre
13/03/2026
Parma: corteo 8 marzoParma: corteo 8 marzo
Parma: corteo 8 marzo
08/03/2026
È giusto desiderareÈ giusto desiderare
È giusto desiderare
05/03/2026
Dialogo con Zanon e AzzaritiDialogo con Zanon e Azzariti
Dialogo con Zanon e Azzariti
05/03/2026
Dialogo con Antonio GiorginoDialogo con Antonio Giorgino
Dialogo con Antonio Giorgino
05/03/2026