FOTO COPERTINA
Da tre anni a questa parte, Parma, la nostra città, si è resa protagonista nell’organizzazione del Festival della Serie A, una serie di incontri che puntano i riflettori sullo sport più importante in Italia: il calcio. In queste giornate è possibile entrare in contatto con giornalisti, opinionisti, ex calciatori, leggende del gioco, presidenti, direttori sportivi e tantissime altre personalità di spicco legate al campionato italiano.
Oltre a portare lustro alla città, il festival della Serie A è un’occasione per incontrare i propri idoli, per entrare realmente in contatto con i protagonisti di questo mondo, per dare la possibilità a tutti di esserci. È un momento di convivialità, dove poter conoscere persone da tutta Italia, scambiarsi opinioni, parole di sfida se tifosi di fede opposta, ma tutti uniti dal legame meraviglioso che avvolge chi ama il calcio.
Non troverete tifo da stadio, ne tifosi arrabbiati che contestano le figure societarie, ma troverete gli amanti del pallone che gioiscono e chiedono foto a destra e a manca, fotografi, giornalisti, tutti uniti dalla passione per il calcio.
Per quanto riguarda i protagonisti con cui abbiamo avuto il piacere di interagire direttamente, vedi Michele Danesi, Danilo D’Ambrosio, Riccardo Trevisani, Giorgio Chiellini e Beppe Marotta tra i molti, ho riscontrato un clima disteso e una propensione giocosa ed entusiasta nel rilasciare foto/selfie e anche delle brevi interviste. Anche laddove venissero declinate le richieste il tono e gli atteggiamenti erano sempre molto educati e comprensivi.
A livello logistico ho ritrovato una distribuzione degli spazi efficace e senza grandi ingorghi di persone, escluso per l’incontro con Alessandro Del Piero, immaginabile considerando l’impatto che ha sul mondo del calcio e nel cuore degli italiani e dei tifosi juventini.
Nel complesso lo ritengo un evento estremamente riuscito, in una culla del calcio come Parma che ha sempre fatto da casa a calciatori straordinari sia dentro il campo che al di fuori, come in questo caso.
Quindi vorrei fare i miei sinceri ringraziamenti a chi ha reso possibile questa realtà nella nostra città e soprattutto alla Lega Serie A per averci scelto. Che sia un percorso destinato a durare, con l’augurio di vederci l’anno prossimo.
E come sempre; Viva el futbol!
© Punto e Virgola
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